Muck Ruck questo sconosciuto

Muck Ruck questo sconosciuto

Muck Ruck è difficile da definire in una parola: è una newsletter, e molto più di questo. Potremmo definirlo IL social media dei giornalisti, perlomeno negli States.

Nato nel 2009, il portale ha iniziato seguendo 150 giornalisti su Twitter (più o meno tutti quelli attivi allora, e sono passati solo 4 anni) e analizzando i loro tweets in modo da capire gli argomenti “caldi” della giornata e di cosa si sarebbe parlato sui quotidiani cartacei il giorno successivo. Adesso il servizio si è allargato e include Facebook, Google+ e Tumblr, LinkedIn e Quora e offre un servizio molto più complesso ai giornalisti, che possono iscriversi gratuitamente: creare portfoli del proprio lavoro, osservare il proprio grado di penetrazione sui social media rispetto ai colleghi che lavorano nello stesso ambito, connettersi con altri possibili datori di lavoro.

Negli USA il Muck Ruck Daily, la newsletter quotidiana che riporta i temi più discussi della giornata, è diventata un must per giornalisti ed esperti di comunicazione – in attesa che il servizio si allarghi ad altri paesi, è comunque interessante tenerlo d’occhio.

Sito Web di Muck Ruck